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Il concitato consiglio comunale di Martedì 27 Novembre

Esordisce il movimento presentando due mozioni a sfondo sociale, puntualmente respinte dalla maggioranza. Veniva proposto di chiedere  alla Regione l’istituzione di un registro dei comuni che hanno adottato un piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, (come già fatto dalla regione Lazio), per monitorare e premiare l’ impegno ad adempiere all’adozione del PEBA (OBBLIGATORIO PER LEGGE NAZIONALE).

Le motivazioni addotte per giustificare il voto contrario risultano alquanto confuse (per non urtare la sensibilità di altri comuni ?! ) e sono probabilmente riconducibili ad una successiva analoga mozione presentata dal PD e approvata anche con il voto del moVimento, a dimostrazione che l’onestà intellettuale e l’interesse della collettività vanno oltre la semplicistica ricerca del consenso tout court. Ricordiamoci che stiamo parlando di un obbligo di legge inosservato da ben 30 anni.

Comunque sia, non si era proposta una legge ma semplicemente di dare alla Regione (proposta) un foglio bianco su cui scrivere.

Ben venga anche la mozione Pd se va in quella direzione e comunque la legge della Regione Lazio, portata ad esempio (prima Regione in Italia ad avere un registro), è stata proposta dai Consiglieri Regionali in quota Pd.

La seconda proposta, Talento Sociale ha trovato la consueta bocciatura motivata (eufemismo) con una estenuante litania di tutti i servizi sociosanitari offerti sul nostro territorio.

Ma proposte attive di contrasto alla povertà devono avere un limite ?  Continua a leggere “Il concitato consiglio comunale di Martedì 27 Novembre”

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Pubblicato in: consiglio comunale

Comunicato stampa

Dopo il Consiglio Comunale di mercoledì 25 luglio leggiamo con stupore e rammarico un’affermazione apparsa sul profilo Facebook dell’Assessore al web, il quale nel pieno di una discussione ( a distanza ) sui rifiuti avvenuta su Fb non si è lasciato sfuggire l’ennesimo inopportuno sberleffo nei confronti dell’opposizione. Ormai siamo abituati a queste “uscite” da parte sua che spesso lasciano il tempo che trovano (contenti per lui se a quanto sembra ne ha così tanto da perdere), ma oltre un certo limite non possiamo rimanere indifferenti all’ormai cronico tentativo di ridicolizzare anche laddove non è richiesto, nonché alla mancanza di rispetto verso lo stesso Sindaco che in Consiglio aveva invece ringraziato le parti per la proficua collaborazione. Complimenti.

Pubblicato in: ambiente

Il dogma della raccolta differenziata

Chi ci ha sempre seguito su questa tema sa che pur indovinando 7/8 volte su 10 il bidone in cui conferiamo il nostro rifiuto differenziato, questo finisce comunque bruciato (più della metà della plastica e un terzo di sfalci e potature).

E l’organico? All’inceneritore o…peggio

I rifiuti organici (gli scarti della cucina per semplificare), che differenziamo entrano in un impianto chiamato biodigestore, da cui “dovrebbe” uscire terriccio di qualità per agricoltura e biogas, quest’ ultimo necessario a produrre e vendere elettricità.  Anche in questo caso la metà del raccolto finisce invece per produrre altro rifiuto: tantissimo scarto che finisce agli inceneritori, scorie, fanghi e composti misti che possono solo finire in discarica e inoltre tanto percolato, un liquido altamente inquinante che va trattato in impianti appositi.

Siamo davanti ad una vera presa in giro dei cittadini. Anni passati a guardare solo la raccolta, a raccontarci della differenziata al 60-70-80% per “fare notizia” senza dirci dove (e come) finisce veramente il rifiuto.

Prima di dire ai cittadini quale sistema sia veramente il migliore, prima di dire chi sia più o meno bravo analizzando solo dati superficiali, dovremmo spiegare loro come vanno veramente le cose… Continua a leggere “Il dogma della raccolta differenziata”

Pubblicato in: amministrazione morelli

La SOLA pubblica

Dimezzamento disinteressato?

In occasione dell’ultima edizione della festa delle streghe prima delle prossime elezioni per il nuovo Sindaco (presumibilmente aprile/maggio del 2019), la nostra amata amministrazione si è accorta che la tassa di occupazione di suolo pubblico (Tosap) per le attività economiche non temporanee forse era un tantinello “esagerata”, per chi le imposte e le tasse al Comune le paga tutto l’anno.

Fra le motivazioni ufficiali, che hanno portato a questa decisione di riduzione della Tosap, citiamo: “tiene conto del particolare momento economico”, la stessa motivazione che ha permesso di mantenere la tariffa piena per gli ultimi anni 5 anni, citiamo da delibere di giunta “Ritenuto, vista la perdurante crisi economica, mantenere le tariffe della manifestazione invariate ….”

Sicuramente l’amministrazione avrà voluto andare incontro ai commercianti e agli esercenti che da sempre si prodigano per mantenere vivo il borgo e che da sempre non hanno visto di buon occhio questa tariffa ritenuta un po’ troppo alta in occasione della Festa delle Streghe per chi opera in pianta stabile ogni anno, 365 giorni all’anno per mantenere vivo il borgo. Continua a leggere “La SOLA pubblica”

Pubblicato in: amministrazione morelli

Cercasi contraddittorio

Nel limbo di San Giovanni in Marignano da diversi giorni gli amanti della piadina non dormono più tranquilli, preoccupati da un forte odore causato da qualcuno che sta “rigirando la frittata”.

Ultimamente a tenere banco sono i rodimenti di un Assessore che, sentendosi chiamato in causa in un gruppo Fb, non può rispondere lamentando così mancanza di confronto diretto. Senza entrare nel merito della sua passata esclusione, facciamo qualche passo indietro.

In tempi non lontani, i consiglieri di minoranza del M5S marignanese avevano presentato una mozione per il We.Du. un’applicazione utile per segnalare in tempo reale eventuali problemi sul decoro urbano (strada dissestata, albero pericolante..)

Inoltre ci furono un paio di incontri con la Giunta locale per discutere sul Question Time, in sintesi dare la possibilità ai cittadini di fare domande/richieste in maniera organizzata direttamente ai Consigli Comunali.

Marignanesi che in entrambi i casi sarebbero stati maggiormente coinvolti e avrebbero ottenuto un rapporto più diretto con l’Amministrazione, evitando così il solito e ormai palloso “teatrino” che in questi casi caratterizza non di rado Facebook, ma forse discretamente caro al protagonista della vicenda, galvanizzato perché in preda a momenti di “venerazione” tra like e commenti di sostegno. Continua a leggere “Cercasi contraddittorio”